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Presentiamo il server MCP di Emailit
Collega Claude, Cursor e altri assistenti AI direttamente a Emailit. Invia email, gestisci contatti, domini, template e molto altro in linguaggio naturale.
GDi George

Rilasciamo il server MCP di Emailit, un server open source per il Model Context Protocol che dà ad assistenti AI come Claude, Cursor e a qualsiasi altro client compatibile con MCP l’accesso completo alla piattaforma Emailit. Invia email, gestisci contatti, configura domini, crea template: tutto in linguaggio naturale.
Cosa ti permette di fare
Invece di passare continuamente dal tuo assistente AI al pannello di Emailit, ora puoi fare tutto in un’unica conversazione:
- «Invia un’email di benvenuto a sarah@example.com usando il template di onboarding» — l’AI sceglie il template giusto, compila le variabili e la invia.
- «Mostrami tutte le email rimbalzate questa settimana» — elenca e ispeziona le email senza uscire dal tuo editor.
- «Aggiungi mail.example.com come dominio di invio e mostrami i record DNS» — crea il dominio e ottieni i record esatti da configurare.
- «Programma un promemoria per il team domani alle 9» — il server accetta date in linguaggio naturale (in inglese) come «tomorrow at 9am» o «next Monday at 2pm».
Il server MCP espone 47 strumenti in 8 categorie: email, domini, chiavi API, liste, contatti, template, soppressioni e webhook. Copre l’intera API di Emailit.
Come funziona
Il Model Context Protocol è uno standard aperto che permette agli assistenti AI di connettersi a servizi esterni attraverso un’interfaccia strutturata di strumenti. Il server MCP di Emailit implementa questo protocollo, così qualsiasi client compatibile può individuare e chiamare automaticamente le operazioni di Emailit.
Ci sono due modi per connettersi:
- Stdio — Il client avvia il server come sottoprocesso e comunica tramite stdin/stdout. È la configurazione più semplice e funziona con Claude Code, Cursor e Claude Desktop.
- HTTP — Il server gira come servizio HTTP autonomo con il transport Streamable HTTP. Utile per configurazioni remote, ambienti condivisi o client web.
Come iniziare
Tutto quello che ti serve è un account Emailit, una chiave API e Node.js 18+.
Claude Code
claude mcp add emailit -e EMAILIT_API_KEY=la_tua_chiave_api -- npx -y @emailit/emailit-mcpCursor
Apri Cursor Settings → MCP → Add new global MCP server e incolla:
{
"mcpServers": {
"emailit": {
"command": "npx",
"args": ["-y", "@emailit/emailit-mcp"],
"env": {
"EMAILIT_API_KEY": "la_tua_chiave_api"
}
}
}
}Claude Desktop
Apri Impostazioni → Sviluppatore → Modifica configurazione e incolla lo stesso blocco JSON qui sopra.
Ecco fatto. Una volta collegata, l’AI individuerà automaticamente tutti i 47 strumenti e potrai usarli subito.
Esempi
Ecco alcune cose che puoi fare fin da subito:
Invia email con template e variabili
«Invia il template welcome-email a john@example.com con il nome John»
L’AI trova il template tramite l’alias, sostituisce la variabile {{name}} e invia:
{
"template": "welcome-email",
"to": "john@example.com",
"variables": { "name": "John" }
}Allega file da un URL
«Invia la fattura mensile a accounting@company.com con il PDF dal nostro bucket S3»
{
"to": "accounting@company.com",
"subject": "Fattura Mensile",
"attachments": [
{
"filename": "fattura-2026-05.pdf",
"url": "https://mybucket.s3.amazonaws.com/invoices/2026-05.pdf"
}
]
}Gestisci l’intera infrastruttura di invio
«Crea una nuova lista chiamata “Utenti Beta”, aggiungi jane@example.com e poi crea un webhook che mi mandi gli eventi di consegna»
L’AI concatena più strumenti — create-audience, create-contact e create-webhook — in un’unica conversazione.
Sopprimi e riattiva gli indirizzi
«Sopprimi bounced@example.com per troppi hard bounce, con scadenza tra 30 giorni»
{
"email": "bounced@example.com",
"type": "bounce",
"reason": "troppi rimbalzi definitivi",
"keep_until": "2026-06-18T00:00:00Z"
}Suggerimenti
- Imposta un mittente predefinito. Passa
--sender tu@tuodominio.como imposta la variabile d’ambienteSENDER_EMAIL_ADDRESS, così l’AI non ti chiederà ogni volta l’indirizzo del mittente. - Usa i template per le email ricorrenti. Crea template con
{{variabili}}e richiamali tramite alias: è più veloce e coerente che scrivere HTML nella chat. - La programmazione in linguaggio naturale funziona. Il server accetta espressioni in inglese come «tomorrow at 9am» o «next Friday at noon», oppure un timestamp ISO 8601: gestisce entrambi.
- Le operazioni distruttive sono protette. Gli strumenti di eliminazione chiedono all’AI di farsi confermare l’operazione prima di procedere, così non cancellerai per sbaglio un dominio o un contatto.
- Modalità HTTP per le configurazioni condivise. Se l’accesso serve a più membri del team o a più servizi, esegui il server in modalità HTTP: ogni client si autentica con la propria chiave API tramite Bearer token.
Open source
Il server MCP di Emailit è rilasciato con licenza MIT ed è disponibile su GitHub. È JavaScript puro (ESM), non ha una fase di build e dipende solo da quattro pacchetti: @modelcontextprotocol/sdk, fastify, minimist e zod.
Contributi e feedback sono benvenuti: apri una issue o invia una PR.
Documentazione completa
Abbiamo pubblicato una guida completa di configurazione e riferimento:
- Guida al server MCP di Emailit — Installazione, configurazione, tutti i 47 strumenti, esempi d’uso e risoluzione dei problemi
Inizia subito
Installa il server MCP con un solo comando:
npx -y @emailit/emailit-mcpLeggi la guida completa o dai un’occhiata al repository GitHub per iniziare.


